|

Foto 1

Foto 2
|
|
Ogni volta poi che devo parlare
dello Scotch mi trovo sempre in difficoltà. Eppure è la Razza da me
preferita. Probabilmente sarà proprio per questo motivo!
Quando
si abbraccia una causa bisogna arrivare fino in fondo . E’ proprio lì
che nascono i problemi. Ognuno di noi, ha naturalmente, delle preferenze
sui canarini che alleva e di conseguenza se ne ipotizza uno standard
ideale. Sono molte le componenti in gioco che portano a farci scegliere
questa Razza piuttosto che quella.
Sullo Scotch si sono scritti fiumi di pagine, per lo più all’estero,
senza arrivare mai ad una conclusione sensata e sempre girando intorno
alle stesse cose. Ora, io non ho la pretesa di risolvere la questione ma
insomma sono stanco di sentir parlare di provenienza dal grande gobbo di
Gant, di leggere standard assurdi e soprattutto di pretendere la
riesumazione di un canarino di cui conosciamo a larghe linee i lineamenti
solo perché tramandati a parole su vecchi testi ( pochissimi per la verità
) o da alcune stampe della seconda metà dell’800 (foto
1) che danno si l’idea delle cose, ma viste con mente artistica,
che sicuramente esalta le linee aggraziate ed inesistenti! Proprio così :
inesistenti.
Qualcuno mi può spiegare come può una penna della
coda o dell’ala, essere così perfettamente piegata a semicerchio, per
poterci dare il risultato eccezionale che vediamo nei soggetti dipinti!
Quelle sono solo “accomodamenti artistici”. D’altra parte non
esistono foto di Scotch ne di oggi ne di allora che rispecchiano seppur
lontanamente questa cosa. Con questo voglio dire che lo standard è non
tanto ideale, quanto irrealizzabile, proprio perché sia
le penne della coda che quelle delle ali saranno ovviamente diritte
e quindi la famosa mezza luna, è solo un’idea che dobbiamo avere in
mente quando pensiamo a questo canarino. D’altra parte anche la taglia
è troppo idealizzata. Di fatto ho visto molti canarini veramente lunghi
ma nello stesso tempo erano anche veramente larghi. Il problema sta anche
nelle selezioni che portano gli allevatori a preferire accoppiamenti tra
intensi per ridurre il piumaggio e affusolare il corpo.Questo però
comporta anche una riduzione della taglia. D’altro canto la cosa opposta
ovvero l’accoppiamento tra brinati porta ad una grande taglia e ad un
corpo largo con piumaggio rilassato e non attillato.
Bisogna
stare molto attenti negli accoppiamenti di questa Razza. Bisogna
sicuramente privilegiare il classico accoppiamento brinato x intenso
eventualmente concedendosi solo occasionalmente qualche accoppiamento
intenso x intenso. Il piumaggio va invece migliorato con una sapiente
mescolanza di verde e giallo ed infine introducendo il bruno – cinnamon
per gli inglesi – che darà sericità al piumaggio e rimpiccolirà le
teste che saranno inevitabilmente grandi in un canarino di grande taglia e
meticciato sicuramente con lo York. Non si scandalizzi nessuno! Per
ricreare questa Razza sono stati fatti incroci ripetuti tra Razze diverse
e tra queste ricordiamo appunto lo York per la taglia e le spalle e
ovviamente l’arricciato del Sud e il Gibber per la forma e la posizione-
Tempo addietro ho visto circolare dei bastardoni di Gibber venduti a caro
prezzo-. Questo ha creato sicuramente un canarino vicino allo standard ma
si è trasportato dietro le caratteristiche delle Razze citate che per lo
Scotch rappresentano dei difetti quali la testa grande, il collo grosso e
soprattutto le arricciature o gli “sbuffi” sui lati (foto
2).
Quanti pseudo – scotch abbiamo visto con dei
cestini arricciati sul petto o sui fianchi. Come mai? La risposta ognuno
può darsela da se. Io non dico che questa linea selettiva sia errata ma
ne esistono sicuramente delle altre che non includono nei meticciamenti
gli arricciati. Visto che poi le arricciature sono la cosa più
difficile da togliere. Fortunatamente la forma allungata che distingue
questi canarini ad esempio da un canarino di colore, è dominante negli
accoppiamenti. Provate ad accoppiare un canarino di colore con uno scotch,
vedrete che la forma dei figli sarà tendente a quella dello scotch. Tanto
è vero che alcuni Hoso giudicati campioni si sono ottenuti
dall’incrocio di piccoli scotch con spagnoli. Sicuro! Allo stesso modo
però ho conosciuto un allevatore di Scotch bianchi che anni fa andava per
la maggiore e che aveva creato il suo ceppo partendo da uno Scotch giallo
ed un Arricciato del Sud bianco. La consanguineità e lo scarto continuo
di tutti quei soggetti con spalle troppo pronunciate, lo avevano portato
ad ottenere quei soggetti che oggi si fa pagare profumatamente. Sicuro
anche questo! Il fatto principale che comunque ci deve far scegliere la
giusta strada è la taglia. Sicuramente degli uccelli
affusolati sono più eleganti se più lunghi ma ….ritorniamo da
capo. Al solito la virtù sta nel mezzo.
D’altra parte lo stesso discorso sta nel Gloster.
Meglio piccolo e rotondo o lungo e affusolato? Nello Scotch preferisco
soggetti non eccessivamente lunghi ma con piumaggio attillato e
soprattutto che prendano la posizione, piuttosto che degli spilungoni
sgraziati ecc. ecc. . Si, perché, state attenti, quelle foto che
ritraggono scotch in posizioni da manuale – così come dicono gli autori
– altro non sono che uccelli impauriti e che portano la coda sotto il
posatoio, perché accovacciati
(foto 3 e 4).
E’ lo stesso discorso del cane impaurito che
sembra più piccolo perché mette la coda tra le gambe. Uno Scotch di
razza deve avere la sua forma sempre e assumere la tipica posizione nel
momento in cui saltando da un posatoio all’altro, “prende” il
posatoio estendendo il collo in avanti ed allungando le gambe con i
muscoli impegnati al massimo proprio per la presa del posatoio (foto 5 , 6 e 7). E’ raro che uno scotch mantenga nel tempo questa
posizione perché ciò non è naturale e fa parte del cosiddetto
“lavoro” del soggetto. Questo concetto è comune a tutte le razze di
posizione sia lisce che arricciate. Meditate gente…Meditate!!!
|