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Purtroppo, nella conduzione del nostro piccolo o grande allevamento, dobbiamo imbatterci anche in questi risvolti spiacevoli che sono costituiti dalle malattie. D'altra parte tutti gli esseri viventi sono soggetti ad ammalarsi e a volte anche in modo grave, incurabile! Si arriva cioè alla morte. E' la vita! In generale vale sempre il detto " meglio prevenire che curare " ma a volte l'imprevisto è proprio dietro l'angolo. Noi , in tutta coscienza, dobbiamo comunque adottare tutti quegli accorgimenti atti ad una ferrea prevenzione. Iniziamo dai locali di allevamento che devono essere salubri, ben arieggiati e se possibile raggiunti all'interno, attraverso finestre e porte a vetro , dai sempre benefici raggi solari. Dobbiamo assolutamente evitare le correnti d'aria e l'introduzione di insetti emofagi ( che si nutrono di sangue ) come le zanzare o di mosche varie ,che sono veicolo di malattie, fornendo le finestre di apposite zanzariere. Anche l'introduzione di animali come gatti che con il loro rincorrere tra le gabbie, creano stress ai piccoli uccelli, è cosa negativa. Importante comunque per quanto riguarda i locali è di calcolare lo spazio di aria che ogni soggetto ha a disposizione. Buona la regola di un metro cubo a soggetto. Quindi una stanza di 4 x 3 metri potrà ospitare 36 soggetti se consideriamo un'altezza di 3 metri. In realtà questo parametro può essere abbassato ma è comunque meglio non diminuirlo di molto. L'importanza di questo spazio vitale sta nel fatto che molti soggetti in poco spazio favoriscono più facilmente l'insorgenza delle malattie proprio per un motivo " tecnico ": troppi germi in poco spazio! Un altro parametro importante da considerare è l'umidità , sempre deleteria e fautrice dello sviluppo di pericolosi micosi. Non per ultimo è da tenere sotto controllo l'igiene generale del locale    ( soffitti, pareti e pavimento ) oltre che naturalmente quella delle attrezzature. Tra le prime ricordiamo ovviamente le gabbie il cui fondo deve essere periodicamente rinnovato con frequenza che varia a seconda del numero dei volatili ospitati e della specie. Vi sono infatti uccelli che sporcano di più di altri. Il problema della griglia di fondo è ancora irrisolto. Vi sono allevatori che sostengono che questa debba essere presente in modo da separare gli uccelli dalle loro deiezioni ed altri che invece dicono il contrario. Personalmente io consiglio di non usare la griglia ma di utilizzare una di quelle lettiere granulari già intrise di prodotti disinfettanti e di prevenzione contro alcune temute malattie. Ovviamente questa va rinnovata con una certa frequenza, compatibilmente con il suo stato di pulizia. Si tenga presente che la griglia in un allevamento anche di non grandi dimensioni, è veramente scomoda e fa perdere tempo quando si effettuano le pulizie. Inoltre non è affatto vero di questa ipotetica separazione dalle feci, visto che gli uccelli la becchettano ugualmente . Usando invece una di queste lettiere di cui sopra, la pulizia sarà molto rapida ( funzionano un po' come le lettiere per gatti ) ed inoltre sono addizionate a dei batteri che a contatto con le feci, trasformano i batteri nocivi ,in esse contenuti, neutralizzandoli. Ancora c'è da dire che una volta tolti dai fondi delle gabbie, questi composti possono essere utilizzati per concimare piante e fiori! L'unica accortezza che bisogna avere , ma questo  anche se sono presenti delle griglie, è quella di non porre direttamente sotto i posatoi gli alimenti che inevitabilmente verrebbero sporcati dalle feci .  Altra cose da tenere sempre pulite sono i posatoi, le mangiatoie e i beverini. Per questo è bene periodicamente un lavaggio energico con bagni disinfettanti quali ad esempio i sali quaternari d'ammonio.

Comunque per quanto si faccia ci troveremo spesso a combattere con questa o quella malattia! D'altra parte ci rendiamo conto dell'impossibilità di prevenire ogni malattia se consideriamo quali sono le cause che le determinano e cioè:   

 

 
- Agenti meccanici, chimici e fisici  contusioni, ferite, temperature troppo alte o troppo basse, umidità troppo alta, veleni ecc 
- Disfunzioni interne tumori benigni e maligni, disfunzioni endocrine, paralisi, emorragie, ritenzione dell'uovo, prolasso , cisti ecc.      
- Trasmissione ereditaria    omozigosi del ciuffo, eccesso di intensità del piumaggio ecc.
- Infezioni  da protozoi, muffe, bacilli, virus  
- Infestazioni     da acari, pidocchi ecc.