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Pagina 1 In questa sezione parleremo più diffusamente dell'allevamento del canarino, lasciando ai vari esperti del settore le disquisizioni puramente tecniche per quanto riguarda l'allevamento dei psittacidi e degli I.E.I.. Le cose sono comunque fondamentalmente simili, bisogna però ricorrere vari " trucchetti " per alcune specie più rare o semplicemente più schive a riprodursi in cattività. L'allevatore esperto non e ne voglia se molte volte cadremo nel tedioso nelle affermazioni che ovviamente per lui sono scontate. D'altra parte questa è una sezione dedicata al novizio, cioè alla persona che per la prima volta si avvicina al nostro mondo e che quindi è bene trattare non dando nulla per scontato tenendo presente che il più delle volte si ha a che fare con persone molto giovani. L'allevatore con esperienza troverà cose a lui più interessanti recandosi nelle pagine dell'esperto appositamente approntate. Iniziamo dunque questo emozionante viaggio che ci condurrà dall'acquisto di un coppietta di canarini fino alla loro riproduzione. assisteremo in quel caso al miracolo della vita che ogni anno , puntualmente, si ripete. La prima cosa che dobbiamo fare, se intendiamo riprodurre i nostri uccelli è ovviamente quella di acquistare delle coppie, ovvero assortire nella nostra gabbietta un soggetto maschio e uno femmina. La mia affermazione farà sorridere a molti ma questa va intesa come nella certezza di entrare in possesso realmente di un maschio ed una femmina. Si perché nel canarino purtroppo , ad eccezione nella categoria mosaico ,che troviamo nei canarini di colore, non c'è dimorfismo sessuale. Cioè all'esterno il piumaggio non ci indica in nessun modo la differenza tra i sessi! Questo almeno all'occhio del profano, in realtà un allevatore esperto riconosce da alcuni tratti somatici o comportamentali un maschio dalla femmina però vi posso assicurare che in alcune razze i sessi si evidenziano solo alcuni giorni prima dell'accoppiamento. Un maschio generalmente ha un atteggiamento più baldanzoso, è più impostato sul posatoio, a volte è più grande e spesso ha un colore più intenso intorno al becco. Ma queste sono solo indicazioni che lasciano il tempo che trovano. L'unica indicazione sicura che evidenzia il maschio è il canto spiegato contro un debole cip della femmina. E' comunque vero che per alcune razze però esiste un "faccia" e un portamento da femmina. Questo accade ad esempio nelle razze Border e Fife che evidenziano quasi sempre il loro sesso al solo guardarle. La stessa cosa accade , anche se in misura sempre minore, forse a causa della selezione , nella razza Gloster. Ma come mai questa non identificazione del sesso. Semplicemente perché gli uccelli non hanno degli organi genitali esterni ma sono dotati di un unico organo , la cloaca, che funge da dotto escretore per i rifiuti uro-fecali e per l'emissione di secreti sessuali ( lo sperma ) ovvero l'introduzione di questi nell'organo riproduttivo femminile. In buona sostanza con lo stesso sfintere l'uccello assolve a tutti i suoi compiti di espulsione dei rifiuti metabolici e mettendo in comunicazione le due cloache il maschio riesce fecondare la femmina.
Basti pensare che il maschio , pur possedendo , ovviamente , i testicoli in ogni stagione, durante il periodo di riposo riproduttivo, questi sono molto piccoli e quindi non adatti alla fecondazione. Con l'arrivare della primavera i testicoli si ingrossano notevolmente e vengono prodotti degli ormoni che nel maschio facilitano il canto e la predisposizione all'accoppiamento e nella femmina una irrefrenabile irrequietezza che dimostra sbattendo spesso le ali e la porta alla ricerca di un luogo dove preparare il nido. E' facile in questo periodo vederla portare nel becco delle piccole piume o pezzetti di carta che cerca di depositare in un angolo della gabbia. E' in questo momento che le due cloache si differenziano facendo distinguere ,anche dai caratteri sessuali esterni ,in maniera inequivocabile il maschio dalla femmina così come meglio spiegato dai disegni sotto riportati.
Maschio e Femmina in inverno Maschio in amore Femmina in amore
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