|
Pagina 3 Generalmente si tenga presente che chi entra per primo nella gabbia ne diventa il padrone e quindi se per esempio poniamo per primo il maschio, questo sicuramente feconderà immediatamente la femmina introdottavi. Se al contrario introduciamo prima la femmina , sarà questa che inviterà il maschio all'accoppiamento ma potrebbe verificarsi il caso che non accetti quel maschio ed allora....liti a non finire! Bisogna comunque considerare che è bene introdurre prima la femmina per svariati motivi. Il primo e più logico è quello pratico che ci viene imposto quando è il maschio che deve " girare " tra più femmine. Un altro è quello dovuto al fatto che è bene introdurre il maschio una volta che la femmina abbia ben dimostrato l'intenzione di accoppiarsi in modo da avere una fecondazione sicura e l'accettazione di quel particolare maschio.Questa intenzione è dimostrata oltre che dal battito continuo delle ali, anche dalla costruzione del nido. A questo punto basterà introdurre il maschio nella gabbia per assistere immediatamente ,anche in questo caso , all'accoppiamento. Questo viene favorito da segnali irresistibili che i due soggetti si scambiano. Il primo da parte del maschio è un canto spiegato e potente, il secondo da parte della femmina, è rappresentato da un sommesso pigolio e dalla posizione tipica della femmina che "accetta" il maschio.Le fasi sono ben evidenziate nei disegni sotto riportati.
Dapprima vediamo la femmina nella posizione di "accettazione del maschio", in questa fase viene emesso un continuo ma basso pigolio che risulta irresistibile per il maschio che immediatamente sale sopra alla femmina e quindi , come si vede nel terzo disegno, spostando le code si ha l'intima unione delle due cloache e il relativo deposito di sperma all'interno dell'apparato riproduttivo della femmina. Nella quarta illustrazione si ha la prova certa dell'avvenuta eiaculazione e quindi della fecondazione. Infatti, il maschio rimane in questa posizione emettendo un pigolio , simile a quello precedente della femmina, che sta ad indicare il suo orgasmo.Attenzione se una volta che il maschio è sceso dalla femmina e inizia subito a saltellare, senza assumere la posizione del quarto disegno, vuol dire che non c'è stata sicuramente eiaculazione e quindi fecondazione! Questo può succedere per svariati motivi che vanno dall'inesperienza del maschio alla poca altezza rimanente tra i posatoi e il tetto della gabbia o ancora per i posatoi stessi non adatti ad una solida presa da parte della femmina durante l'accoppiamento che fanno si da compromettere la stabilità dell'impalcatura formatasi tra maschio e femmina. Sebbene si ritenga che è sufficiente un solo accoppiamento per fecondare l'intero grappolo di uova, io ritengo sia più prudente aspettare la deposizione del 2° uovo ,che generalmente avviene dopo 2-3 giorni o più dall'accoppiamento , per poter togliere il maschio nel caso debba essere utilizzato per più femmine. In tal caso è bene fare in modo che le femmine non arrivino proprio insieme alla deposizione: Questo è possibile ad esempio, semplicemente mettendole in gabbia cova a distanza di qualche giorno o ancora fornendo loro il materiale per la costruzione del nido sempre a distanza di qualche giorno. Sembra infatti che la vista di tale materiale associata all'idea della possibile costruzione del nido porti la femmina alla punta massima della forma amorosa. Comunque, se proprio non si riesce ad evitare questo, bisogna munirsi di pazienza e immettere il maschio nelle varie gabbie a turno.Tenendo presente che anche se il maschio è disponibile a ripetuti rapporti con diverse femmine, solo la prima potrà usufruire dello sperma migliore in quanto i successivi accoppiamenti ravvicinati saranno ovviamente più poveri di spermatozoi. La cosa da fare è allora , approfittando del fatto che gli accoppiamenti avvengono generalmente la mattina presto ed alla sera prima del tramonto, recarsi in allevamento di buon'ora prelevare il maschio dalla propria gabbietta e metterlo con la prima femmina. Assistere ad almeno 2 accoppiamenti e riportare il maschio al suo posto. La sera si farà la stessa cosa ma con la seconda femmina. Il giorno dopo si ripeterà la cosa, magari invertendo l'ordine delle femmine, impiegando cioè prima la seconda e poi la prima . Questo fino alla deposizione delle uova . Dopo queste performance è bene lasciare indisturbato il maschio a rinvigorirsi per la prossima covata. SCHEMA DI UOVO FECONDATO DA POCHE ORE
|