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Abbiamo visto quindi che importanti , per l'alimentazione del canarino, sono la frutta e le verdure ma, non dimentichiamo che il nostro beniamino è un granivoro e che quindi come base principale dovrà essere nutrito con dei grani. In verità alcune Aziende stanno introducendo dei nuovi alimenti ovvero i cosiddetti " pellettati ". Questi sono detti anche estrusi e sono praticamente degli alimenti che ci ricordano un po' il concetto delle crocchette per cani e gatti. Si tratta infatti di piccoli granuli che contengono oltre ai grani ridotti in polvere e poi compressi, anche vitamine , oligoelementi , minerali, aminoacidi e quant'altro possa in qualche modo essere deficitaria una dieta di soli grani. Vengono denominati gli alimenti del futuro! Io penso che come in tutte le cose il giusto si trova al centro e che quindi se è vero che nella dieta classica vi sono delle carenze,è anche vero che queste possono essere evitate con  l'aggiunta di altri elementi nella dieta e soprattutto nella possibilità di alloggiare i soggetti in luoghi ben areati, igienici e magari con la possibilità di respirare aria pura e magari poter beneficiare dei raggi solari. Inoltre penso che con questi alimenti togliamo all'uccello l'atavica abitudine di sbucciare il seme e altro ancora. E' come dire ad un uomo di prendere delle pillole per sostituire gli alimenti anche se queste danno il giusto valore nutritivo! D'altra parte, come dicevo prima abbiamo tolto già il gusto di mordere,strappare e gustare i pasti ai nostri cani e ai nostri gatti. Non a caso vi sono degli amatori di questi animali che sostengono che al cane bisogna cucinare! In ogni modo io mi considero un progressista ed un avanguardista e pertanto non escludo che in un futuro anche prossimo questi alimenti possano prendere il sopravvento se non altro per comodità, visto che ci permettono di somministrare con un unico prodotto tutti i nutrienti di cui un uccello ha bisogno e considerando anche il sicuro minor spreco di questo alimento che tra l'altro non deve essere soffiato depolverato o riciclato. Ad ogni modo, rimandando un approfondimento su questi prodotti a quando le aziende ci daranno dati più completi, per il momento interessiamoci dei classici semi. Di semi ce ne sono una grande quantità e provenienti da varie parti del mondo. Una buona miscela deve essere spartana, contenere cioè pochi semi di qualità e soprattutto deve poter essere consumata interamente in modo da offrire tutti gli apporti nutritivi bilanciati. Una miscela standard è costituita da semi di scagliola ( circa l'80% ) , Niger ( 10% ) , lino e canapa. Si possono poi offrire in piccole dosi e a parte i cosiddetti semi della salute o condizionatori come la perilla , la cicoria, la lattuga , papavero, semi selvatici ecc. che hanno proprietà digestive e depurative. Teniamo presente che i semi bianchi come la scagliola rappresentano la base delle nostre miscele. Sono cioè il pane. Diversamente i semi neri, più grassi, più appetiti ma più dannosi rappresentano le leccornie che bisogna somministrare con prudenza e quindi non rinnovare la miscela se non sono stati mangiati anche i semi bianchi!