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IL KAKARIKI dalla fronte rossa
di Igino Ticconi |
Alimentazione La
miscela di semi consigliata e quella tipica per piccoli parrocchetti con
pochissimo girasole piccolo e molta scagliola. Frutta e verdura, come
la mela, la carota, la pera, il mais, ecc. è indispensabile come per la
maggior parte dei pappagalli. Durante l’allevamento deve essere servito
del pastoncino proteico reperibile in commercio tipico per l'allevamento
dei piccoli pappagalli. Io, uso servirlo durante tutto l’anno
aggiungendo allo stesso un misto di semi per colombi bollito, uova sode
intere compreso il guscio e della frutta fresca a pezzi.. Osso
di seppia o blocchetti di sali minerali, grit e acqua fresca sempre a
disposizione.
Il
kakariki necessita di far il bagno almeno una volta al giorno, anche in
inverno, perché tende ad avere secchezza della piuma e tendenza alla
deplumazione. Riproduzione
Onde
evitare che i soggetti ingrassino troppo, bisognerebbe, come del resto
avviene per molti uccelli allevati in cattività, alloggiare i
riproduttori fuori del periodo riproduttivo in ampie voliere per
permettere loro un salutare moto. L’accoppiamento
ha inizio in primavera, anche se, possono riprodursi durante tutto
l’anno qualora alloggiati in locali riscaldati ed illuminati per almeno
14 ore al giorno con degli appositi generatori di alba e tramonto
artificiali. Il
nido, del tipo a cassetta con foro di entrata del diametro di circa 6 cm,
deve avere delle dimensioni leggermente grandi (27cm x 27 cm x 30 cm h)
onde evitare, considerato che mediamente il kakariki alleva dai 6 agli 8
figli contemporaneamente, l’affollarsi dei pulli.
Depongono,
infatti, dalle 4 alle 10 uova, mediamente 8, ad intervalli di due giorni
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Il kakariki dalla fronte rossa (cyanoranphus novazelandiae) è considerato animale protetto in pericolo d’estinzione ed è inserito nell’appendice I del CITES allegato A elencato nell’allegato VIII del reg. CE n 939/97 (in quanto considerato animale prolifico), pertanto, anche se come per la maggior parte dei parrocchetti è soggetto all’obbligo della marcatura, della denuncia delle nascite entro 10 giorni, ecc. può essere commerciato e movimentato sul territorio nazionale. (vedere bene la, confusa e ingarbugliata, normativa CITES). | |||
| Per eventuali altre informazioni potete scrivere all’autore all'indirizzo di posta elettronica: silicoesemola@libero.it |
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