FISCHERI

 

I GRUPPO
CANA
TARANTA
PULLARIA

II GRUPPO
FISCHERI
PERSONATA
LILIANAE
NIGRIGENIS

III GRUPPO
ROSEICOLLIS

IV GRUPPO
SWINDERNIANA

 

 

Lo Standard

 

 

 

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Chiamato anche inseparabile a faccia di pesca o  semplicemente fischer
Il dimorfismo sessuale è del tutto inesistente. Il maschio e la femmina, presentano un piumaggio verde più chiaro alla base e più scuro in alto. La testa la gola e il petto sono di colore  arancio pesca. Il collo è circondato da un collare gialla- stro di colore più o meno accentuato.  Bordature giallo chiare sono evidenti sulle penne laterali delle ali e della coda. Riflessi blu-azzurri, carat- terizzano il sopraccoda. L'anello perioftalmico, tipico di questi inseparabili è nudo e di colore bianco, come la  cera. Il becco rosso corallo.
I giovani sono del tutto simili agli adulti e si confonderebbero facilmente con loro se non fosse per il piumaggio leggermente più sfumato e chiaro e i soliti segni neri all'attaccatura del mascellare superiore. Il becco dei giovani non ha ancora assunto il colore rosso corallo ma è di un arancio-rosa.   
La taglia si aggira sui 15 cm. C'e da dire che di questa specie sono state selezionate numerose mutazioni e quindi varietà. Alcune simili tra loro ma altre di incomparabile bellezza.

  

Faccia di Fischer 40 giorni

Fischer Cannella

Fischer Blu

In natura lo si trova nel nord della Tanzania e nel sud del Kenya. Anche se preferisce altitudini tra i 1.000 e 1.700 metri lo si incontra anche nelle praterie e nelle boscaglie. Sempre in natura nidifica da maggio a luglio in colonie molto numerose negli alberi cavi o alla base delle fronde delle palme. In cattività si accontenta dei tradizionali nidi a scatola che riempie con abbondanti rami di salice.

Fischer Lutino

Durante l'incubazione delle uova che dura 23 giorni, bisogna  dare alla coppia la possibilità di bagnarsi spesso e , se necessario, spruzzare il rivestimento del nido con acqua, in modo da garantire quell'alto tasso di umidità, indispensabile alla schiusa dei piccoli che una volta ricoperti di piumaggio, lasciano il nido al trentottesimo giorno. L'alimentazione è la solita della specie: bacche, germogli, semi e frutta. In natura si ciba sia a terra che sui rami. La reperibilità è molto buona soprattutto per le varietà più comuni.