ERBE PRATIVE


Una preziosa risorsa

di Stefano Ceci

Sono Stefano Ceci, ho 20 anni, allevo canarini di colore e forma e posizione dal 2010. Dal 2014 sono socio ACAU con RNA 39VP. In questo articolo voglio focalizzare l’attenzione su un argomento principe nella canaricoltura, vale a dire: l’impiego delle erbe prative nell’alimentazione.

Le erbe prative sono un’importante risorsa che madre natura ci mette a disposizione. Per essere somministrate devono essere lavate per bene ed asciugate. Consiglio l’uso di bicarbonato di sodio o disinfettanti per alimenti (tipo amuchina).

Riguardo il loro utilizzo ci sono molte scuole di pensiero, io sono convito che in allevamento siano degli ottimi alleati per variare l’alimentazione e soprattutto per le loro innumerevoli proprietà. Come ogni cosa è bene non abusarne, però dalla mia esperienza, posso dirvi che somministrarle 3 volte a settimana possa fare solo che bene.

Di erbe ce ne sono moltissime, e basta davvero poco per reperirle! Mi soffermerò su quelle da me usate maggiormente in allevamento:

1.       Borsa del pastore: pianta erbacea annuale e infestante. Presenta fusti eretti e ramificati; le foglie basali sono riunite in una rosetta mentre quelle disposte sul fusto sono sessili; ha numerosi fiori con petali bianchi e sepali verdi. Se viene sfregata rilascia un odore solforato. Ha proprietà antiemorragiche, astringenti ed emostatiche.