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Ibridazione
del Diamante Mandarino
Nell’ibridazione fra Esotici, il Diamante Mandarino
occupa un ruolo di primaria importanza per:
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la relativa facilità di accoppiamento con molte altre specie di
Esotici;
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la notevole quantità di colori (mutazioni) che può trasmettere
alla prole ibridata;
-
il notevole miglioramento della taglia e della forma, che ha reso
l’attuale Diamante Mandarino un uccello diverso da quello di qualche
anno fa.
Non bisogna dimenticare poi un altro importante
aspetto e cioè che di norma non si rendono necessari l’uso di balie
per quanto riguarda l’allevamento, infatti il Diamante Mandarino
accudisce senza eccessivi problemi la propria prole, anche se ibrida.
Bisogna fare una ripartizione genetica delle specie: Diamanti, Munie e
Lonchure. Alcune di queste affinintà sono accertate, altre probabili,
alcune sconosciute.
Un ibrido dal quale fino ad oggi non si sono ancora ottenuti dei
risultati è quello con il Padda, anche se, in linea teorica, non si può
escludere a priori. Il Padda, pur se con notevoli difficoltà, ci ha
regalato ibridi con altri Diamanti, come per esempio il Diamante Guttato
e anche se non accertato con certezza, il Diamante Bavetta.
Il Diamante Guttato ci riporta al Diamante Mandarino data l’indubbia
vicinanza genetica, grazie alla quale si sono ottenuti un innumerevole
quantità di ibridi. In questo tipo di accoppiamento normalmente è il
Diamante Guttato a dominare, sebbene i disegni tipici del Diamante
Mandarino riescano quasi sempre a manifestarsi. E’ bene precisare che
i risultati di questa ibridazione, come d’altronde di tutte quelle fra
Esotici, sono molto diversi se viene utilizzato un Diamante Mandarino
maschio o femmina. Questo per la famosa teoria che l’ibrido “prende
“ colore e disegno più dal padre che dalla madre, anche se però
esistono sempre delle eccezioni, visto che per fortuna l’ibridazione
non è come la matematica.
Un altro ibrido di grande bellezza è quello tra un Diamante Mandarino
Diluito ed il Diamante Codalunga. Il fattore mutato Diluito nel Diamante
Mandarino non agisce sui disegni, ma sulle melanine, ottenendo dei
Diamanti Codalunga Diluiti, quindi con questo accoppiamento cerchiamo di
trasmettere un colore. In questo accoppiamento il Diamante Mandarino può
essere sia maschio che femmina visto che il fattore mutato Diluito è di
carattere dominante e quindi si presenterà, in una percentuale del 50%,
sulla prole.
ALCUNE
FOTO DI IBRIDI DI
DIAMANTE MANDARINO
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X DIAMANTE FETONTE |
X DIAMANTE GUTTATO |
X PASSERO GIAPPONE |
X DIAMANTE GUTTATO |
Per elencare quali sono i fattori mutati nel Diamante
Mandarino e in alcuni principali Esotici riporto, un elenco riassuntivo
(che non riporta le ultime più recenti mutazioni del Diamante
Mandarino), completo anche del tipo di trasmissione ereditaria:
FATTORI DOMINANTI:
DILUITO, GUANCIA, F
ACCIA-NERA, CIUFFATO FATTORI SESSOLEGATI:
BRUNO, DORSO-CHIARO, MASCHERATO FATTORI
RECESSIVI:
PINGUINO, ISABELLA, BECCO-GIALLO, BIANCO, PEZZATO (e SCUDATO) ,ARRICCIATO, PETTO-ARANCIO, PETTO-NERO, GUANCIA-NERA, AGATA
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MUTAZIONI
Mutazione
George
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